
Pieve di Cadore città dell'arte e città murata
del Veneto
Pieve di Cadore , "città d'arte" per la ricchezza del suo patrimonio storico, artistico e ambientale, e "città murata del Veneto" per la presenza nel proprio territorio di un sistema difensivo di età moderna (fine del sec. XIX), costituito dalle fortificazioni di Monte Ricco , Batteria Castello e Col Vaccher. Fin dallepoca romana in virtù della sua strategica posizione geografica, Pieve di Cadore assunse e mantenne un ruolo politico, amministrativo, religioso e culturale di riferimento per il Cadore: ne sono oggi testimonianze visibili il quattrocentesco Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore d'istituzione secolare di governo dei Cadorini e la Chiesa Arcidiaconale di S.Maria Nascente; nonché le antiche residenze del centro storico, molte delle quali delimitano la bella Piazza Tiziano, con la statua raffigurante il grande maestro Tiziano Vecellio, nativo di Pieve . La sua casa natale, monumento nazionale, è anch'essa parte del centro storico.
Pieve di Cadore ospita inoltre tre realtà che, per eccezionalità e rilevanza, rafforzano la sua identità di "città d'arte"; sono il Museo Archeologico, sito nel palazzo della Magnifica Comunità, tra i più importanti del Veneto, con i suoi reperti paleo veneti, romani, celtici provenienti dalle località di Lagole e del Centro Cadore; il Museo dell'Occhiale, tra i più ricchi al mondo per la qualità e quantità delle sue raccolte; la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore: una istituzione che ha il compito di promuovere la ricerca e la conoscenza su Tiziano e sul Cadore e inoltre di assumere iniziative culturali. Il sito archeologico si trova nell'area del Municipio dove sono venuti alla luce i resti di una casa romana del II secolo d.C. particolarmente interessante poiché sono visibili il sistema di riscaldamento a hipocaustum e la pavimentazione a mosaico a decorazione geometrica.
Non bisogna dimenticare però anche la casa di Babbo Natale, all'interno del Parco Roccolo di S.Alipio, la Casa immersa nel bosco dove arrivano le letterine che i bambini inviano al Babbo.
Pieve di Cadore ospita inoltre tre realtà che, per eccezionalità e rilevanza, rafforzano la sua identità di "città d'arte"; sono il Museo Archeologico, sito nel palazzo della Magnifica Comunità, tra i più importanti del Veneto, con i suoi reperti paleo veneti, romani, celtici provenienti dalle località di Lagole e del Centro Cadore; il
Museo dell'Occhiale,

tra i più ricchi al mondo per la qualità e quantità delle sue raccolte; la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore: una istituzione che ha il compito di promuovere la ricerca e la conoscenza su Tiziano e sul Cadore e inoltre di assumere iniziative culturali. Il sito archeologico si trova nellarea del Municipio dove sono venuti alla luce i resti di una casa romana del II secolo d.C. particolarmente interessante poiché sono visibili il sistema di riscaldamento a hipocaustum e la pavimentazione a mosaico a decorazione geometrica.
Non bisogna dimenticare però anche la casa di Babbo Natale, allinterno del Parco Roccolo di S.Alipio, la Casa immersa nel bosco dove arrivano le letterine che i bambini inviano al Babbo.
Da visitare 
Madonna con Bambino
e i Santi Tiziano e Andrea
pala di Tiziano conservata nella
Chiesa Parrocchiale
di S.Maria Nascente in Pieve di Cadore
Tiziano la cui nascita si può fissare tra il 1487 e il 1490 a Pieve di Cadore è l'immagine dell'artista sommo e al tempo stesso dell'imprenditore che ottiene un clamoroso successo economico. Sotto emtrambi i profili "Tiziano da Cador" è un personaggio senza precedenti e con pochi successori. Egli vive, da un lato con intensa passione l'elaborazione dell'uso del colore, dall'altro amministra con solido pragmatismo la bottega e gli investimenti, prevalentemente nelle segherie e nel trasporto del legname Cadorino destinato all'Arsenale di Venezia.
A nove anni Tiziano, secondogenito di Gregorio Vecellio lascia Pieve di Cadore per Venezia dove il padre contava buone conoscenze per iniziare un apprendistato dove si rivelerà assai formativo e con gran successo.
Tiziano opera nella bottega di Gentile Bellini, di Giovanni Bellini ed insieme realizza la significativa collaborazione con Giorgione suo quasi coetaneo. Sono gli anni caratterizzati dagli entusiasmi giovanili che lo conducono alla conquista della supremazia nella pittura veneta.
In Cadore egli tornava spesso d'estate. Aveva chiesto di essere sepolto a Pieve nella cappella di famiglia nella Chiesta Arcidiaconale, ma il desiderio non si potè realizzare a causa della peste che lo spense il 27 agosto l576.
La casa di Tiziano è a pochi passi dalla piazza principale di Pieve sulla strada che porta a Sottocastello.

Casa di Tiziano
Il Museo dell'Occhiale si trova a Pieve di Cadore nel Palazzo COS.Mo, ristrutturato recentemente; é unico al mondo nel suo genere; sono esposti oltre 2600 pezzi, dal Medio Evo ai giorni nostri.
Sotto il palazzo del Municipio c'è la casa romana, sito archeologico di Pieve di Cadore.
Da visitare il museo paleoveneto situato nel Magnifico palazzo del 500, la Magnifica Comunità del Cadore.
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